A cosa serve meditare?
Meditare è come andare in palestra. Quando andiamo in palestra alleniamo il nostro corpo e possiamo ottenere risultati differenti: dimagrimento, tonificazione, sviluppo muscolare etc.
Ma perché è importante allenare la nostra mente? Quale risultato otteniamo? La mente per sua natura vaga, salta da un pensiero ad un altro e ci porta dove vuole lei.
Per dimostrarlo facciamo un breve esperimento. Se io ti dicessi Non pensare alla tua mano destra!, riusciresti? Probabilmente no. Infatti, per non pensare alla mano destra, devi innanzitutto pensare alla mano destra, identificarla come pensiero da eliminare e successivamente focalizzare l’attenzione su altro, sulla mano sinistra ad esempio.
La mente è fatta così, non sempre va dove vogliamo noi! A volte vorremmo ad esempio non pensare a una certa cosa che ci è successa ma non riusciamo, i pensieri tornano sempre lì. Allora praticare la meditazione significa allenare la mente ad andare dove vogliamo noi, abituarci a riconoscere i pensieri, gli stati d’animo, a disidentificarci per diventare più consapevoli dei pensieri che ci stanno attraversando.
Quali tipi di meditazione esistono?
Esistono diversi tipi di meditazione. Io ne conosco alcuni e li pratico quotidianamente a seconda del bisogno che sento quel giorno e in quel momento. Sostanzialmente i tipi di meditazione possono essere raggruppati in tre gradi categorie.
MEDITAZIONE CON ATTENZIONE FOCALIZZATA. Questa meditazione si pratica quando ad esempio si focalizza l’attenzione sul respiro o su un oggetto specifico. Richiede uno sforzo mentale più intenso. Ad es. la meditazione Vipassana richiede un continuo ma gentile sforzo nel riportare l’attenzione verso il corpo che respira e che produce delle sensazioni. È come un allenamento strong in palestra. Abitui la mente ad andare dove vuoi tu o quantomeno diventi più consapevole di dove vuole andare lei.
MEDITAZIONE CON MONITORAGGIO A MENTE APERTA. Questa meditazione si pratica con uno sforzo moderato e consiste nel fare attenzione al processo di cambiamento che sta avvenendo nella mente, come ad esempio il flusso di pensieri: si osservano i pensieri e viene effettuato un monitoraggio.
MEDITAZIONE TRASCENDENTALE. Questa meditazione prevede la ripetizione del mantra e generalmente produce una sensazione di riposto. Il corpo e la mente sono riposati, rilassati ma la mente è vigile. Tra gli effetti della meditazione trascendentale può esserci la sensazione di ricarica, simile a quella che segue un riposo intenso e lungo. Ogni pratica dura mediamente solo 20 minuti da fare due volte al giorno.
Queste poche righe di certo non sono esaustive del vasto mondo della meditazione. Spero però che aiutino a fornire un primo orientamento a chi si avvicina per la prima volta alle pratiche meditative.
Buona meditazione a tutti!


